08/02/2012

Una Puglia 'incantata'

 

Un paesaggio incantato, quello della Puglia, affollato di torri e castelli. Non era così in passato, quando quelle strutture avevano un'importante funzione difensiva, contro gli attacchi dei nemici. Poi sono rimaste lì, a decorare e ad abbellire, ancor di più, questo affascinante territorio.

 

castello.jpgNel Comune di Andria, Castel del Monte domina, fin dal lontano 1200, il Gargano meridionale e il Golfo di Manfredonia, visibili dalla sua sommità.

 

Anche Lecce è ben stretta nelle sue fortezze. Non potrebbe essere diversamente, trattandosi dell'anima del Salento, quindi maggiormente bisognosa di protezione. In città svetta il Castello di Carlo V, ma in provincia non si contano strutture simili. Tra le mete più ambite e amate dai turisti che trascorrono le proprie vacanze a Otranto, ad esempio, c'è il Castello Aragonese, con i suoi tre torrioni cilindrici e l'alto fossato. Un altro maestoso castello, poi, è a strapiombo sulle vecchie mura di Castro. Galleggia in mare, infine, il Castello Angioino di Gallipoli, collegato da un ponte levatoio al Rivellino (un'altra fortezza, costruita in epoca più tarda).

 

Nell'antichità, inoltre, a fare squadra coi castelli c'erano anche le torri. Ne furono edificate 96 in Puglia, tra il 1558 e il 1567. Singolari sono le quattro Colonne di Santa Maria al Bagno (marina di Nardò), quel che resta della torre circolare, alta 16 metri, che crollò poco tempo dopo essere stata innalzata. L'aveva voluta Carlo V, nel XVI secolo, contro gli attacchi dei Saraceni.

 

Non dimenticate poi, di visitare quelle torri-campanili nell'entroterra: a Ruvo, Bitonto, Andria, Monte Sant'Angelo, Corigliano d'Otranto e Castellana Grotte.

 

Se volete mettervi “al sicuro”, dunque, per le vostre vacanze, scegliete gli affitti Puglia.

 

12:09 Scritto da: Marco in Viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: affitti puglia, vacanze | OKNOtizie |  Facebook

20/01/2012

Vacanze nell'estremo sud Salento

 

MANCAVERSA.jpgRacale e Taviano due paesini del basso Salento confinanti tra di loro, scelti dai turisti per la tranquillità che si respira aggirandosi per le loro strade, ma non solo. Offrono ogni tipo di comfort e servizi essenziali, distanti (in media) solo 15 km da Gallipoli e 8 da Ugento, città più ricche di bellezze monumentali tutte da contemplare. Ma non sono senza storia neanche Racale e Taviano, le “sorelle minori”. La prima è punteggiata da numerose chiesette che affollano il centro storico. Un suo “abitante” è anche il Castello Baronale, un palazzo signorile che fu costruito in parte, a scopo difensivo, nel 1400. A pochi chilometri dal centro abitato, poi, si può godere di una vista più unica che rara: il dolmen Ospina, alle spalle della Torre omonima, uno dei pochi sul versante jonico.

La “vicina di casa”, Taviano, non ha però nulla da invidiare. Oltre agli edifici religiosi, anche qui sarete balzerà al vostro sguardo una struttura imponente, quella del Palazzo Marchesale De Franchis del 1600. Entrambi i paesini, poi, hanno l’affaccio sul mare, carta vincente per ciò che riguarda il turismo, soprattutto per chi preferisce evitare le case vacanza a Gallipoli optando per un soggiorno più "selvaggio" a Torre Suda, la marina di Racale che prende il nome dalla torre costiera che la domina.

Segni particolari: il litorale roccioso bagnato dalle acque terse dello Jonio. Lo stesso che si ritrova a Mancaversa, la marina di Taviano che ha maggiore vicinanza a Gallipoli, “perla dello Jonio”, a soli 8 km. Queste sono le marine “di giorno”. Di notte, poi, si animano e s’illuminano grazie non soltanto alla presenza di numerosi locali (alcuni dei quali sorgono sulla scogliera), ma anche ai vari eventi di piazza: sagre dei sapori tipici (quella dello “spumone” a Torre Suda, “tu furese” a Mancaversa), concerti, feste paesane, serate di “pizzica” (la musica popolare salentina). Cosa desiderare di più?

 

11:56 Scritto da: Marco in Viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gallipoli, puglia, torre suda | OKNOtizie |  Facebook

11/12/2011

LA CUCINA OTRANTINA E GALLIPOLINA A NATALE

 taiedda.JPGAd Otranto e Gallipoli inverno ed estate siedono accanto, intorno alla tavola delle feste. Si amalgamano e si fondono per un risultato dal gusto unico…tutto da assaporare.

 Se per le vacanze che verranno avete deciso di qualche offerta per il Natale in Puglia, non potrete non soddisfare ogni svoglia e sfizio. Se, ad esempio, avete nostalgia dei pranzi estivi con vista mare, fa al caso vostro il ristorante “Marechiaro” che sorge su un’antica striscia di terra. Se deciderete di pranzare o cenare al suo interno, sappiate che vi sentire “osservati” dalle acque cristalline dello Jonio che lo circondano, ma potrete godere, in compenso, di una splendida vista sul porto.

 

Accomodatevi pure, lì o in qualche altra trattoria tipica delle due località, e preparatevi alla magia: respirerete, nello stesso tempo, aria di festa e aria di…mare. Distogliete lo sguardo dagli addobbi natalizi intorno a voi e sulla tavola, e concentrate l’attenzione su altre decorazioni, quelle dei piatti che vi saranno serviti.Sapori caldi e freddi si mescolano nella “taiedda”, piatto a base di riso, patate e cozze nere. Stesso discorso per la minestra di farro con frutti di mare e scorfano. O, ancora, la semola condita con cozze nere e noci. E che dire delle tagliatelle con gamberi e crema di ceci?

 

Tipica pietanza gallipolina è il baccalà: lo troverete nel “cuore” delle pittule (frittelle di pasta lievitata) o in coppia con le patate. Sazi? Una passeggiata in riva al mare, a fine pasto, è quello che ci vuole, un lusso che potete concedervi  nel Salento, dove il clima è spesso mite nelle giornate soleggiate d'inverno. Non aspettate che torni l’estate per venirci a trovare! Venite a scoprire il fascino natalizio del mare d’inverno.

 

10:31 Scritto da: Marco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook